Jazz Winter Meeting
Il festival

Il Jazz Winter Meeting 2020 si svolge sull'arco di tre giorni a Jazz In Bess. Quest'anno è dedicato alle donne nel jazz e offre al pubblico cinque concerti con formazioni capitanate da giovani musiciste.

Le band provenienti dalla Svizzera e dalla vicna penisola si incontrano a Jazz In Bess Lugano a partire da giovedì 23 gennaio 2020 fino a sabato 25 gennanio 2020.

Durante tutte e tre le serate sarà possibile cenare (su prenotazione) a partire dalle 19:30.

Contatti
  • Jazz In Bess
  • Via Besso 42a
  • 6900 Lugano
  • Prenotazioni
  • +41 79 337 00 59
  • prenotazioni@jazzinbess.ch
  • Prezzi giovedì
  • Entrata concerto non soci CHF 30.--
  • Entrata concerto soci Jazzy Jams CHF 20.--
  • Entrata concerto Club Rete Due / Lugano Card CHF 25.--
  • Entrata concerto Studenti / Apprendisti CHF 10.--
  • Cena con entrata concerto non soci CHF 55.--
  • Cena con entrata concerto soci Jazzy Jams CHF 45.--
  • Prezzi venerì e sabato
  • Entrata concerto non soci CHF 35.--
  • Entrata concerto soci Jazzy Jams CHF 25.--
  • Entrata concerto Club Rete Due / Lugano Card CHF 20.--
  • Entrata concerto Studenti / Apprendisti CHF 15.--
  • Cena con entrata concerto non soci CHF 65.--
  • Cena con entrata concerto soci Jazzy Jams CHF 55.--
  • Menu di giovedì
  • Grande buffet multietnico
  • Menu di venerdì
  • Insalata
  • Crema di zucca
  • Sminuzzato al curry con riso
  • Torta fatta in casa
  • Menu di sabato
  • Insalata
  • Passato di verdura
  • Spezzatino con purea di patate
  • Dolce a sorpresa
  • I concerti
    Imàgo Duo
    23.01 ore 21:00

    Melanie Häner – voce
    Carlo Maria Nartoni – pianoforte, voce, percussioni
    Due anime diverse e al contempo simili. Nel 2013 l'incontro artistico. Nasce un insolito ed esplosivo sodalizio dal quale scaturisce il progetto Imàgo Duo. Brani originali, momenti di danza, poesia e improvvisazioni sonore scandiscono le loro performance rendendo la proposta unica nel suo genere. La musica di Imàgo Duo si discosta dall'impronta tipicamente cantautorale grazie ad un pianismo moderno e allo spirito a tratti improvvisativo del progetto. La voce dolce e lirica avvolge sempre lo spettatore in universi poetici e onirici. Assistere a un loro concerto è un po' come ascoltare una storia raccontata sottovoce, come sbirciare dal buco della serratura qualcosa che ha il sapore di un piccolo segreto. Un pezzo di vita raccontata in musica e in poesia. La proposta del duo, oltre ai brani originali, comprende a volte una personale interpretazione di autori come Leonard Cohen, Fabrizio de André e altri.
    Camilla Battaglia Emit Rotator Tenet
    24.01 ore 20:30

    Camilla Battaglia – voce, piano, elettronica
    Michele Tino – sassofono contralto
    Andrea Lombardini – basso elettrico
    Andrea Beninati – batteria
    Camilla Battaglia è una talentuosa pianista nonché cantante, classe 1990, con una formazione sia classica che jazzistica, concretizzatasi nel suo primo album da solista nel 2010, con il trio del compianto Renato Sellani (Joysping). In seguito partecipa a diversi concorsi e si distingue subito per la sua duttilità con formazioni sia piccole che orchestrali, esibendosi in diversi festival e teatri europei (Umbia Jazz, Iseo Jazz, Premio Tenco, Nantes Jazz ecc.) come voce solista e collaborando con ospiti come Paolo Fresu, Enrico Intra, Enrico Rava, Fabio Bosso e Rosario Giuliani. Dopo la laurea presso la Siena Jazz University nel 2016, inizia un percorso a livello europeo venendo a contatto con musicisti di Copenhagen, Berlino e Amsterdam. Nello stesso anno esce il suo primo lavoro come compositrice "Tomorrow-2moreRows of Tomorrow, scelto poi dalla rivista JAZZIT tra i migliori album del 2017. Ma è il suo secondo lavoro originale, dal titolo "EMIT: RotatoR TeneT" con cui la scopriremo nella serata di venerdì 24 gennaio, con Michele Tino al sax contralto, Andrea Lombardini, basso elettrico e Andrea Beninati alla batteria.
    Tenzin Airbow Reflecting Signs
    24.01 ore 22:00

    Tenzin Airbow – voce
    François Lana – pianoforte
    Louis Billette – sassofono
    Yves Marcotte – contrabbasso
    Nathan Vandenbulcke – batteria
    La cantante e compositrice svizzera di origini tibetane Tenzin Airbow è nata e cresciuta a Zurigo in una famiglia dedita alla conservazione della tradizione musicale folklorica del Tibet. Ha iniziato a suonare la chitarra classica a 13 anni e ha studiato all'Haute Ecole de Musique di Losanna, al conservatorio di Bruxelles e alla Zürcher Hochschule der Künste. Con il progetto musicale Reflecting Signs, ci accompagna in un viaggio verso orizzonti sonori sorprendenti avvalendosi della collaborazione di musicisti noti della scena jazzistica svizzera.
    Federica Michisanti Trioness
    25.01 ore 20:30

    Nicolas Masson – sassofono tenore
    Simone Maggio – pianoforte
    Federica Michisanti – contrabbasso
    Bassista, contrabbassista e compositrice, Federica Michisanti ha studiato all'Università della musica di Roma e al Saint Louis College of Music. Il suo primo disco, Trioness, con Simone Maggio al pianoforte e Emanuele Melisugro al sax tenore e soprano, è uscito nel 2012. Del 2017 è il suo secondo album, Isk, nel quale si avvale della collaborazione di Matt Renzi al sax tenore, oboe, corno inglese e clarinetto basso e di Simone Maggio al pianoforte. Nel 2018 Federica Michisanti si è classificata al primo posto nel referendum annuale della rivista Musica Jazz dedicato ai nuovi talenti. Nel suo terzo album, intitolato Silent Rides, la contrabbasista romana affida le sue raffinate composizioni al talento di Francesco Bigoni (sax tenore e clarinetto) e Francesco Lento (Tromba e flicorno) che la affiancano in un originale Horn Trio. A jazz in Bess si ripresenta in trio con il pianista Simone Maggio e con il noto sassofonista ginevrino Nicolas Masson; la ricordiamo infatti per aver animato una delle nostre jam session nel marzo del 2018.
    Kush K
    25.01 ore 22:00

    Catia Lanfranchi – voce, synth
    Nicola Habegger – chitarra, synth, voce
    Pascal Eugster – basso, voce
    Paul Amereller – batteria, voce
    Kush K è come un diamante grezzo. Nell'eterna ricerca di nuovi suoni, questa formazione di Zurigo lucida i contorni del pop con l'aiuto di sintetizzatori, batteria vera, voce e un basso avvolgente, creando dei sogni analogici. Freddo e caldo, ciano e magenta - il trio attinge dalla sua tavolozza di colori con libertà, precisione e ingegnosità e crea uno spazio trasparente, luccicante e sfocato tra pop elegiaco e grunge spirituale. La delicata voce satinata di Catia Lanfranchi crea sempre dei punti di luce.